Mentre gran parte dell'Italia si straccia le vesti per le scaramucce isteriche tra segnorine e signorini,tra nanetti e ballerine con la dignità in vendita al miglior offerente,
NOI CANTIAMO LA BELLEZZA
Grazie a Marco Scatarzi per il Bellissimo Articolo
" Ci ha lasciato Brigitte Bardot, una delle figure più emblematiche del Novecento:
icona di libertà, bellezza e spirito indomito.
Dal set di “…E Dio creò la donna” alla ribellione contro il conformismo culturale, Bardot ha incarnato un modello di donna non addomesticata, capace di incantare e disturbare allo stesso tempo, senza mai ricorrere e – anzi – opponendosi duramente, all’uso della chirurgia estetica.
Ritiratasi dalle scene, ha dedicato la vita a battaglie radicali nella difesa degli animali, con la sua Fondazione, contro la crudeltà industriale e il cinismo di una modernità senza freni.
Non ha mai cercato l’applauso del “politicamente corretto”: negli anni ha polemizzato con il progressismo femminista, criticando l’ondata #MeToo e definendola “ipocrita” e “ridicola”, con parole durissime sul rapporto tra cinema, potere e seduzione.
Un mito popolare e irripetibile, una voce fuori dal coro
che non si è mai lasciata rieducare.
Riposa in pace, Brigitte. "
M. Scatarzi
Nella foto da B. Robby:
BRIGITTE BARDOT, accanto JEAN MARIE LE PEN
e a lato JEAN-JACQUES SUSINI che fu,
assieme a Pierre Lagaillarde,
il cofondatore dell'Organisation de l'Armée Secrète (OAS)

Nessun commento:
Posta un commento