venerdì 6 febbraio 2026

GRAZIE A TUTTI... SCAPPATI DI CASA COMPRESI

 


Arancia Meccanica Juventus

 


Reggiana - Verona, 1990/91

 


Padova Roma, 1994/95

 


Falange Cavese in trasferta, 1983/84

 


6 FEBBRAIO 1945 : HANNO UCCISO IL POETA -"IL MIO PAESE MI FA MALE" -

 

Robert Brasillach, condannato, dai vincitori, alla pena di morte per "crimini intellettuali" in Francia il 6 febbraio 1945

Presidente del tribunale: «La Corte condanna Brasillach Robert alla pena di morte; ne ordina la fucilazione»

Una voce dal pubblico: «È una vergogna!»

Brasillach Robert: «È un onore…!»


 " Il mio Paese mi fa male per le sue vie affollate, per i suoi ragazzi gettati sotto gli artigli delle aquile insanguinate, per i suoi soldati combattenti in vane sconfitte e per il cielo di giugno sotto il sole bruciante. 

Il mio Paese mi fa male in questi empi anni, per i giuramenti non mantenuti, per il suo abbandono e per il destino, e per il grave fardello che grava i suoi passi. 

Il mio Paese mi fa male per i suoi doppi giochi, per l'oceano aperto ai neri vascelli carichi, per i suoi marinai morti per placare gli dei, per i suoi legnami troncati da una forbice troppo lieve.

Il mio Paese mi fa male per tutti i suoi esilii,

per le sue prigioni troppo piene, per i suoi giovani morti,

per i suoi prigionieri ammassati dietro il filo spinato,

e tutti quelli che sono lontani e dispersi.

Il mio Paese mi fa male con le sue città in fiamme,

male contro i nemici e male con gli alleati,

il mio Paese mi fa male con tutta la sua giovinezza

sotto bandiere straniere, gettata ai quattro venti,

perdendo il suo giovane sangue in rispetto al giuramento

tradito di coloro che lo avevano fatto.

Il mio Paese mi fa male con le sue fosse scavate,

con i suoi fucili puntati alle reni dei fratelli,

e per coloro che contano fra le dita spregevoli,

il prezzo dei rinnegati piuttosto che una più equa ricompensa.

Il mio Paese mi fa male per la sua falsità da schiavi,

con i suoi carnefici di ieri e con quelli di oggi

mi fa male col sangue che scorre,

il mio Paese mi fa male. Quando riuscirà a guarire? "





giovedì 5 febbraio 2026

"La cosa migliore è imparare qualcosa" -Mario Michele Merlino-

 


Tra la poesia di Brasillach e il filosofo Carlo Michelstaedter un cuore per battersi e gli occhi per amare: la scomparsa di Mario Michele Merlino

Nei suoi libri c'è sempre un vissuto anche intimo come "E venne Valle Giulia". Luogo dal quale si può dire iniziò al '68 italiano. Il suo interesse degli ultimi anni si focalizzò sulla filosofia. Ma fu su Robert Brasillach che lasciò un segno tangibile, suo amore letterario e la sua passione. Mario Michele Merlino. Un filosofo che raccontò la vita è morto oggi 4 febbraio 2026

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

https://www.paeseitaliapress.it/editoriale/2026/02/04/tra-la-poesia-di-brasillach-e-il-filosofo-carlo-michelstaedter-un-cuore-per-battersi-e-gli-occhi-per-amare-la-scomparsa-di-mario-michele-merilino/

mercoledì 4 febbraio 2026

"AMORE E CORAGGIO NON SONO SOGGETTI A PROCESSO" - A MARIO MERLINO, IN MEMORIAM

 

Ciao Mario, ciao Prof.!🖤❤️🖤
"Agli uomini dei quali mi importa qualcosa io auguro sofferenze, abbandono, malattie, maltrattamenti, disprezzo − io desidero che non restino loro sconosciuti il profondo disprezzo di sé, il martirio della diffidenza di sé, la miseria del vinto: non ho compassione di loro, perché auguro loro la sola cosa che oggi possa dimostrare se un uomo abbia o non abbia valore − gli auguro di resistere…”
F. W. Nietzsche, Frammenti postumi,1869.

Vogliamo RicordarTi cosi, con questo aforisma di Friedrich Nietzsche che citavi spesso, e con la frase del titolo di Robert Brasillach, ucciso il 6 febbraio 1945 .
Due Spiriti Liberi che hanno tracciato la Tua esistenza terrena....
...E quel "Sogno" del 1 marzo 1968 a Valle Giulia... 
Anche la giustizia "democratica", -che non chiese mai scusa !- prese atto della totale infondatezza delle
infamanti accuse contro di te 
e ti dovette assolvere in via definitiva. 
Grazie di tutto Mario 
Grazie di tutto Prof, Maestro di Vita !
Ad Maiora

La Migliore Gioventù e tutti gli Uomini Liberi chinano il capo





Riportiamo i link di due articoli a cui diamo atto dell'onestà
umana ed intellettuale (addirittura uno è di un "nemico carissimo"!)
Degli altri servi scribacchini/seminatori d'odio prezzolati , ce ne freghiamo





Atalanta - Verona, 1984/85, le Brigate Gialloblù festeggiano il Verona campione d'Italia

 


Roma - Inter, 1988/89

 


GRAZIE A TUTTI... SCAPPATI DI CASA COMPRESI